Gli imprescindibili del mio workplace: Josep Pons e il suo ufficio nello zaino

Gli imprescindibili del mio workplace: Josep Pons e il suo ufficio nello zaino

Eccomi con un’altra intervista sul workplace di professionisti con cui collaboro: vi presento Josep Pons, che ha creato Fair-Spaces, un’impresa “fuoristrada” nel senso che affronta tutti i tipi di cammino senza grandi difficoltá; grazie a lei mlte imprese catalane ed internazionali possono presentarsi al meglio nelle fiere spagnole e del Mondo.

Josep Pons viaggia molto e non può quindi pensare che il suo ufficio è lo spazio fisico dell’edificio della sua sede, visto che il suo ufficio è proprio il Mondo!

Oggi “entreremo nell’ufficio” di Josep Pons di Fire-Spaces.

Ormai i lavoratori nomadi sono una realtá assestata e Josep ne è un esempio attivo.

Chi sei? Parlami un po’ di te!

Sono Josep Pons, CEO and founder di Fair-Spaces.

Se hai un prodotto che vuoi esporre in fiera saró felice di aiutarti affinché tutto il processo prima, durante e dopo la fiers, vada bene

Ecco la mia pagina web www.fair-spaces.com

[La web e l'immagine corporativa sono designed by FAB813...]

Dove lavori?

Normalmente mi trovo a dover saltare fra il mio ufficio e gli spazi in fiera: stands, hotels cittá… Possiamo dire che il mio ufficio è il mio ZAINO

Descrivi un MOBILE imprescindibile nel tuo spazio di lavoro.

Un posto sul quale appoggiare il computer: non sempre si tratta di un tavolo o di una scrivania.

Descrivi un OGGETTO imprescindibile nel tuo spazio di lavoro

Una lampada vicino al computer: mi piace lavorara un un’illuminazione coretta sul mio spazio.

Descrivi un COLORE imprescindibile nel tuo spazio di lavoro

Mi piacciono i colori chiari perché mi rilassano.

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#anembe2018 stand Divasa

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Descrivi cosa non deve mancare alle pareti del tuo spazio di lavoro

Ho bisogno di avere una finestra nelle vicinanze per poter guardare fuori ongi tanto.

Descrivi uno STRUMENTO tecnologico o un’APP fondamentale per te ed il tuo lavoro.

Email, Linkedin, sono strumenti di comunicazione necessari per il mio lavoro, otre ala agina web che mi genera molto traffico.

[sí sí, la web l'ho fatta io!]

Cosa cambieresti del tuo spazio e perché?

Mi piacerebbe lavorare in un ambiente meno rumoroso, con piú tranquillitá: non sempre è possibile.

…le mie conclusioni… con qualche consiglio!

L’ “ufficio itinerante” di Josep non è facile da gestire: lavorare e concentrarsi in qualsiasi luogo ha il suo merito.

Nemmeno risolvere i problemi di rumore negli spazi pubblici è molto facile, maposso darti qualche consiglio per evitare queste situazioni scomode.

  • Nei luoghi pubblici mettersi cuffiette e ascoltare la propria playlist di musica rilassante o di quella che ti fa lavorare come untreno… io ho il mo Spotify con liste che si adattano al mio umore del momento…
  • Se si entra in un bar, guardare se dispone di pannelli fonoassorbenti, in questo caso l’ambiente sará piú tranquillo, nello stesso tempo, evitare luoghi con molta attivitá sociale preferendo caffé con salette riservate.
  • Elegir espacios coworking que aceptan visitas de pocas horas: se están creando siempre más espacios de trabajo “por horas”, seguramente tienen lugares acusticamente acondicionados como estos de LvB

 

Ti piacerebba lavorare cosí, libero dalle pareti dell’ufficio?

Gli imprescindibili del mio workplace – Anna Nieto di Talleret craft

Gli imprescindibili del mio workplace – Anna Nieto di Talleret craft

 

Continuo a pubblicare le interviste fatte a professionisti che stimo:oggi tocca ad Anna, che con Talleret Craft è un’esplosione di creativitá e ne vive circondata. Ho avuto l’opportunitá di lavorare assieme a lei durante la Fira de l’Assunció en Granollers per il Consorci de Residus del Vallés Oriental, un’esperienza indimenticabile di cui ho fatto tesoro

[sí, lo so che devo pubblicare il progetto dello stand!]

Oggi entreremo nell’ “ufficio” di Anna di Talleret Craft.

Le virgolette hanno un significato: Anna lavora in diversi posti, in molti modi, insomma non si annoia mai!

Chi sei? Parlami un poco di te!

Sono Anna Nieto, di Talleret craft, mi dedico alla gestione culturale, progetto programmi culturali per sale di teatro, Festivals e Teatro si Strada. Parallelamente creo workshops di creativitá per i piú piccoli, dove possono imparare e disimparare mentre fanno lavoretti manuali.

Trovi tutto qui:

Servizi generali: www.labcreatiu.cat

Workshops creativi: www.talleretcraft.cat

Dove lavori?

É difficile rispondere brevemente: il mio lavoro si svolge a casa, dove ho l’ufficio e taller per preparare prototipi, e il magazzino dei materiali. Gli eventi culturali si realizzano in ogni paese che me lo chieda ed i workshops creativi in uno spazio a Parets del Vallès (Talleret Craft), poi in scuole, biblioteche, bibliobus, piazze, fiere….

Descrivi un MOBILE imprescindibile nel tuo spazio di lavoro.

Il TAVOLO, ne ho tanti e grandi, li riempio di materiali per sperimentare.

Descrivi un OGGETTO imprescindibile nel tuo spazio di lavoro.

Le FORBICI, in ogni lavoro di cucito o manualitá utilizzo forbici di ogni tipo!

Descrivi un COLORE imprescindibile nel tuo spazio di lavoro.

KRAFT, il colore del cartone, è quello che occupa sempre il mio spazio di lavoro.

Descrivi cosa non deve mancare alle pareti del tuo spazio di lavoro.

TUTTO, tutto, tutto! Ci sono esempi di lavori che appendo alla parete, affinché siano ispirazione o semplicemente per godere di ció che ho creato.

Descrivi uno STRUMENTO tecnologico o un’APP fondamentale per te ed il tuo lavoro.

MACCHINA FOTOGRAFICA: fotografo tutto il processo di creazione dei prototipi, i workshops, gli alunni, i materiali (oggi uso anche lo smartphone).

[passate per il profilo instagram di Talleret Craft: ogni giorno qualcosa di nuovo!]

Cosa cambieresti del tuo spazio e perché?

Immagino che potrei migliorare l’organizzazione dei materiali con scatole che siano tutte uguali, piú facili da immagazzinare e vedere. In questo momento riutilizzo scatole di legno e cartone, poiché è coerente con il mio modo di lavorare riciclando materiale.

…le mie conclusioni…

Anna, mi piaci tanto! E mi piace la tua creativitá variopinta, con la quale imparo sempre qualcosa di nuovo, sia a livello professionale che personale. Sei un esempio da seguire e mi piacerebbe essere una bimba per poter partecipare ai tuoi workshops!

Il problema delle scatole riciclate lo risolviamo subito: raggruppa le scatole per tipologia e crea delle etichette adesive per individuare il contenuto di ognuna: saranno etichette sutte simili, per esempio personalizzate da un timbro creato durante uno dei tuoi workshops. In questo modo le scatole manterranno il loro carattere ma saranno unite dal dettaglio dell’etichetta con il tuo timbro personale.

Che te ne pare dello…, o meglio degli spazi di Anna? Ti piacerebbe lavorare così?

Gli imprescindibili del mio workplace – Sarah Cantavalle

Gli imprescindibili del mio workplace – Sarah Cantavalle

Siamo a Settembre e ricominciamo alla grande! Per inaugurare l’anno “scolastico” ho deciso di lanciare una nuova sezione di articoli-intervista a professionisti che stimo e che condivideranno gli IMPRESCINDIBILI del loro spazio di lavoro: si tratta proprio di oggetti o mobili che fanno stare bene, fanno produrre di piú.

Entriamo in spazi professionali, ma anche molto molto personali.

E chissá che qualche dettaglio non sia di ispirazione per il tuo proprio spazio…

Oggi cominciamo con Sarah Cantavalle, ho partecipato alla creazione della sua pagina web, ed è nata un’amicizia e anche della collaborazioni come per Servizi Virtuali.

Chi sei? Parlami un poco di te!

Sarah Cantavalle, sono Copywriter e consulente marketing: aiuto aziende e professionisti a comunicare efficacemente con il loro pubblico attraverso contenuti di qualità.

www.sarahcant.it

sarah@sarahcant.it

 

Dove lavori?

Nella mansarda di casa. Ho riservato una parete per la scrivania.

 

Descrivi un MOBILE imprescindibile nel tuo spazio di lavoro.

Una sedia con le ruote comoda, e una scrivania super spaziosa che possa ospitare tutti i miei appunti, scritti rigorosamente a mano!

 

Descrivi un OGGETTO imprescindibile nel tuo spazio di lavoro.

Un monitor da collegare al laptop, una tastiera e un mouse wireless, per non affaticare gli occhi e mantenere una buona postura.

 

Descrivi un COLORE imprescindibile nel tuo spazio di lavoro.

Il bianco. Rilassa e facilita la concentrazione.

 

Descrivi cosa non deve mancare alle pareti del tuo spazio di lavoro.

Dei quadri che mi ricordino che esiste un mondo meraviglioso al di fuori delle quattro di mura di casa! Così mi concentro di più e finisco prima il lavoro 😉

 

Descrivi uno STRUMENTO tecnologico o un’APP fondamentale per te ed il tuo lavoro.

Ne uso moltissime. L’app del Dizionario Analogico Zanichelli mi aiuta moltissimo quando scrivo.

 

Che cambieresti del tuo spazio e perché?

Aggiungerei qualche pianta, forse. Ma il vero cambiamento che vorrei per il mio studio è un po’ più ambizioso: sogno una scrivania con vista sul giardino, sul lago o ancor meglio, sul mare!

 

…le mie conclusioni…

spatiphillum per Sarah Cantavalle - FAB813Bellissimi gli imprescindibili di Sarah Cantavalle, l’immagine della scrivania spaziosa per gli appunti scritti a mano dà l’idea di uno spazio molto personale; mi piace poi che sogni in grande! Cominciare con una bella pianta é l’ideale, vedrai come cambia tutto! Se lo spazio non è luminoso ci sono piante come l’Aspidistra che sopportano tranquillamente la mancanza di luce, la Montera deliciosa o l’Anthurium e lo Spatiphyllum, con fiori bianchi, come piace a te!

Per il panorama invece, so che ci stai giá lavorando ^_^